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Aprire P.IVA

Per ricevere notizie e supporto su questo argomento è possibile iscriversi e contattare CNA arezzo rino.giorgialberti@cna.arezzo.it  e per la fiscalità emanuele.nocentini@cna.arezzo.it.

Per aprire P.IVA è necessario:

1. compilare l'ultimo MODELLO INZIO ATTIVITA'

2. indicare il CODICE ATTIVITA' CLASSIFICAZIONE TABELLA ATECO 88.99.00

Nella nuova tabella di classificazione delle attività economiche Ateco, valida dal 01/01/09, dove sono indicati i codici attività necessari per l'apertura della partita IVA , in cui l'attività di counseling viene nominata ed identificata con un codice.
Il codice attività corretto è il seguente:
88.99.00 Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca
- servizi sociali, di counselling, di assistenza sociale, di aiuto ai profughi ed immigrati, di orientamento e simili, svolti a favore di individui o famiglie, presso il loro domicilio od altrove, ed erogati da enti pubblici o da organizzazioni private, da organizzazioni di soccorso alle vittime di calamità e da organismi nazionali o locali di autosostegno, nonché da specialisti che forniscono servizi di consulenza.

3. Scegliere il regime fiscale
 

Agevolato contribuenti minimi articolo 1, commi 96-117 della legge n. 244/2007

Agevolato per nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo

articolo 13 delle legge n.388/2000

  • requisiti: massimo 30.000 euro l'anno di ricavi

  • vantaggi: non si è sottoposti nè a IRPEF nè a IRAP nè a IVA, ma solo ad un'imposta sostitutiva del 20% (e ovviamente a INPS). Si è esonerati dagli studi di settore.

  • svantaggi: non è possibile scaricare IVA

  • obblighi: conservare fatture per la dichiarazione annuale

  • requisiti: massimo 30.987 euro l'anno di ricavi, non si deve aver esercitato l'attività negli ultimi tre anni, il contribuente deve essere una persona fisica

  • vantaggi: imposta sostitutiva IRPEF del 10% (a cui aggiungere ovviamente l' INPS), assistenza gratuita fornita dall'agenzia delle entrate (tutoraggio).

  • svantaggi: dura 3 anni

  • obblighi: conservare fatture per la dichiarazione annuale

 

Dal 2012 l'Agevolato per Contribuenti Minimi è modificato come segue:

 

Adempimenti

 

 

Minimi 07/11

 

Ex minimi nel 2012

Contabilità iva e redditi

No

No

Studi settore, parametri

No

Si

Applicazione dell’iva

No

Si

Versamento iva

Annuale

Trimestrale

Imposta sostitutiva 20% /irpef

Sostitutiva 20%

Irpef ordinaria

Addizionale regionale e comunale

No

Si

Irap

No

No

Elenco clienti fornitori

No

Si

Iva su cespiti

Indetraibile

Detraibile anche su cespiti acquistati ante 2012 e non ancora venduti relativi agli anni precedenti

 

Regime agevolato per i giovani professionisti

Quali sono le condizioni per accedere al regime fiscale agevolato riservato ai giovani professionisti ("forfettino")?

Il professionista che intraprende per la prima volta l’attività beneficia, per il primo periodo d’imposta e per i due successivi, di un regime fiscale agevolato che prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef (e delle relative addizionali regionale e comunale) pari al 10% del reddito di lavoro autonomo prodotto al netto delle spese inerenti all’attività sostenute nel periodo di imposta. Le condizioni per accedere al regime agevolato sono previste dall’articolo 13 della legge 388/2000:

  • il professionista non deve aver esercitato negli ultimi tre anni l’attività professionale, anche in forma associata o familiare
  • l’attività da esercitare non deve costituire, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, con un’importante eccezione per il periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni
  • sia realizzato un ammontare annuo di compensi di lavoro autonomo non superiore a 30.987,41 euro
  • siano regolarmente adempiuti gli obblighi previdenziali, assicurativi e amministrativi.

La scelta vincola il contribuente per almeno un periodo di imposta e può essere revocata dandone comunicazione a un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
Il regime agevolato cessa di avere efficacia, con conseguente sottoposizione a tassazione ordinaria, in caso di superamento del limite dei compensi.

Annuario del contribuente 2012

Anche quest’anno l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti la pubblicazione che consente di orientarsi più agevolmente, grazie a indicazioni chiare e ad esempi concreti, tra gli adempimenti e le agevolazioni che caratterizzano il sistema fiscale italiano. È, infatti, online, l’Annuario del contribuente 2012, per ora soltanto in Rete, prossimamente anche in versione cartacea, presso gli uffici finanziari.
 
L’Amministrazione, con questo vademecum, si è messa dalla parte del cittadino che intende assolvere correttamente i propri doveri di contribuente, ma che rischia di commettere errori o di non usufruire di benefici, semplicemente perché si trova di fronte a regole troppo complesse o perché indietro rispetto al veloce evolversi della disciplina.
Con l’Annuario a portata di mano le incertezze e i dubbi sono facilmente superabili e, al tempo stesso, con la sua lettura, è possibile scoprire i numerosi servizi offerti dagli uffici finanziari oppure sapere come bisogna comportarsi davanti a un accertamento o a un errore cui si vuole riparare.
 
Gli argomenti affrontati più da vicino sono, naturalmente, quelli di più largo interesse, come le deduzioni e le detrazioni, i benefici previsti per la prima casa e la procedura da seguire per avere un rimborso. Un posto di primo piano, inoltre, quest’anno, a uno dei più “famosi” istituti inaugurati nel 2011, la cedolare secca, l’imposta sostitutiva per il reddito derivante dalla locazione di immobili ad uso abitativo.
L'edizione 2012, più in generale, è particolarmente ricca di novità perché numerose e fondamentali le modifiche con le quali si dovranno fare i conti nella prossima stagione delle dichiarazioni dei redditi.
Il riferimento è, soprattutto, ai quattro provvedimenti legislativi del 2011 che hanno preso le prime pagine dei giornali, ovvero il decreto “Sviluppo”, le due manovre estive e, infine, il decreto “Salva Italia”, intervenuti in modo decisivo in materia tributaria.
Tra le problematiche di rilievo affrontate dalla guida, l’abbassamento della soglia all’uso del contante a 1.000 euro e la nuova disciplina in materia di rateazione delle comunicazioni di irregolarità, secondo la quale non si perde più l’opportunità del pagamento frazionato saltando la prima quota, a patto che si recuperi entro il termine della successiva.
Il lettore, inoltre, avrà l’occasione di entrare nel meccanismo dell’Imu, la nuova imposta municipale sugli immobili e di informarsi sull’entrata a regime della detrazione del 36% che, dal 2013, “accoglierà” anche le spese di riqualificazione energetica, per le quali oggi, grazie alla proroga, lo sconto d’imposta ammonta al 55 per cento.
 
Consultare il testo dell’Agenzia significa, insomma, stare sicuramente al passo con la normativa fiscale. L’aggiornamento, che porta la data del 10 febbraio, infatti, non si fermerà a quel giorno, ma sarà in itinere, seguirà ogni intervento, a cominciare dai cambiamenti che comporterà il decreto sulle semplificazioni fiscali annunciato per fine settimana.