Attualità del riconoscimento delle professioni non regolamentate:
Le nuove professioni, tra cui quella di counselor, nascono direttamente nella società civile per riempire un vuoto di attività professionali lasciato altrimenti scoperto.
Si tratta di attività che non sono tipiche degli ordini professionali esistenti.
Questi professionisti hanno il diritto di esistere perché non ledono nessun diritto delle altre professioni e la loro specificità sta emergendo in Italia ed in Europa come un importante segnale di innovazione, del tutto necessaria in un'epoca di crisi.
Del loro ruolo si è accorto il legislatore europeo e italiano anche se, per le naturali resistenze degli ordini, non ha concretamente operato per dare dignità a tali esercizi professionali.
Debbono dunque smettere di esistere?
Non credo. Come tutte le innovazioni nella storia incontrano ovviamente delle resistenze.
Non quanto gli eretici che venivano messi al rogo ma almeno quanto gli scienziati che venivano squalificati... è nella storia dell'umana società.
Il fatto che esistano è dato dal fatto di essere censiti sia al CNEL che nel registro Ateco della Agenzia delle Entrate (se paghi le tasse esisti!).
L'adeguamento dei registri sarebbe compito del CNEL che riceve gli elenchi inviati dalle diverse associazioni. Il CNEL interpellato da alcuni singoli professionisti risponde che gli aggiornamenti non vengono più effettuati, ma non entra nel merito con le associazioni professionali.
Tali elenchi sono comunque conservati dalle associazioni medesime per essere validati dalle autorità competenti non appena il Ministero di Giustizia applicherà la direttiva qualifiche allineandosi con l'Europa.
Nel frattempo?
I diversi milioni di professionisti non regolamentati continuano a svolgere la loro attività di servizio ed a contribuire con varie strategie al riconoscimento delle loro professionalità.
Quanti sono i professionisti?
Il CNEL ha stimato che gli esercenti - da intendersi svolgenti la professione in forma autonoma, risultassero circa 700.000 nel 1995-1996, circa un milione nel 1998 e circa 2 milioni e 700 mila nel 1999*.
Chi sono i professionisti?
Ad oggi le professioni censite sono 200 suddivise in 5 categorie:
Discipline Socio Formative
Counselor, Mediatori, Orientatori, Pedagogisti, Formatori, Psicomotricisti, Educatori Del Movimento, Operaori Olistici, Pedagogisti, Insegnanti Metodo Feldenkrais, Educatori Al Movimento, Educatori Del Gesto Grafico, Fisici, Medici, Biotecnologi.
Discipline Culturali
Dialoghisti, Interpreti E Traduttori, Operatori Linguistici, Bibliotecari, Storici, Archeologi, Grafologi, Storici D’arte, Restauratori, Conservatori, Guide Ambientali, Fotografi, Barmen, Laureati Storia E Conservazione Beni Architettonici Ed Ambientali, Naturalisti, Professionisti Beni Culturali, Urbanisti, Tecnici Beni Culturali, Enologi.
Discipline Tecnico Aziendali
Informatici, Laureati Scienze Informatiche, Laureati Sistemi Informativi Territoriali, Lavoratori Ed Utenti Internet, Operatori Della Scienza Della Documentazione Ed Informazione, Statistici, Operatori Dati Ed Elaborazioni, Professionisti Informatici E Calcolo Automatico, Procuratori Stragiudiziali, Professioni Legali, Esperti Giudiziali, Sociologi, Dottori In Scienze Politiche, Promotori Sviluppo, Periti, Manager Del Sociale, Consulenti Di Direzione, Pubblicitari, Direttori Commerciali E Marketing Manager, Operatori Marketing, Quadri Aziendali, Temporary Manager, Approvvigionatori, Operatori Linguistici E Suplly Chain, Tecnici Scambi Internazionali, Internal Auditors, Brain Worker, Professionisti Della Sicurezza, Geometri, Agenti Sviluppo Locale, Operatori Qualita’, Consulenti Terziario Avanzato, Logistici, Project Manager, Tecnici Pubblicitari.
Discipline Amministrativo Contabili
Tributaristi, Revisori Contabili, Periti Assicurativi, Amministratori Di Condominio, Pratiche Amministrative, Visuristi, Consulenti Immobiliari E Finanziari, Consulenti Di Investimento, Risk Manager, Credit Manager, Operatori Finanza Di Azienda.
Discipline Del Benessere
Optometristi, Musicoterapeuti, Naturopati, Operatori Bio-Naturali, Reflessologi, Podologi, Operatori Scienze Motorie, Protesisti Oculari, Educatori Cinofili, Danzaterapisti, Floriterapeuti, Artiterapeuti, Kinesiologi, Operatori Cranio Sacrali, Operatori Fitness.
Al 31 dicembre 2004, le professioni censite dal CNEL, per un totale di 155, erano*:
geofisici, bibliotecari, progettisti architettura d’interni, amministratori condominiali, animatori, Rest.tori/cons.tori beni architettonici, statistici, visuristi, gemmologi, urbanisti, royal chartered surveyors, esperti in radioprotezione, biotecnologi, geografi, operatori della pubblicità, esperti relazioni pubbliche, pubblicitari professionisti, interpreti ed operatori di sordomuti, fotografi professionisti, musicoterapeuti, insegnanti metodo feldenkrais, naturoigenisti, iridologi heilpraktiker, naturopati, esperti energie solistiche, operatori shiatsu, tecniche energetiche corporee, esperti yoga, pranoterapeuti, esperti cenacolo iso-iontismo, floriterapeuti, erboristi, analisti della relazione corporea, chinesiologi, esperti reflessologia del piede, bioterapeuti, esperti medicine integrate, economisti ambientali d’impresa, igienisti industriali, professionisti della conoscenza, consulenti fiscali, revisori dei conti, rappresentanti di commercio, manager del marketing, addetti alla sicurezza, certificatori del personale, giuristi d’impresa, traduttori e interpreti, periti liquidatori, esperti informatica, consulenti tributari, esperti infortunistica stradale, consulenti direzione e organizzazione, consulenti di investimento, esperti recupero crediti, operatori finanziari, internal auditors, art directors, consulenti tecnici, professionisti webmaster, professionisti del coaching, esperti del temporary menagement, esperti in ingegneria, fisioterapisti, oftalmologi, podologi, pedagogisti, psicomotricisti, massofisioterapisti, optometristi, esperti in tecnica ortopedica, esperti di counselling, psicofilosofi, mediatori sistemici, consulenti familiari e coniugali, esperti reiki, programmatori neurolinguistici, sociologi, grafologi, naturalisti, educatori cinofili, enologi enotecnica, astrologi, esperti di aerobica e fitness, mediatori familiari, esperti fare e sapere, consigliere di parità.
Quali sono le proposte di legge in discussione sulle professioni non regolamentate?
|
Data |
Evento |
|
1/03/2012 |
Riforma professioni: Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi. C. 1934 Froner, C. 2077 Formisano, C. 3131 Buttiglione e C. 3488 Della Vedova e C. 3917 Quartiani. TESTO UNIFICATO ADOTTATO COME TESTO BASE E MODIFICATO CON L’APPROVAZIONE DEGLI EMENDAMENTI. La V Commissione della Camera dei Deputati, Bilancio-Tesoro-Programmazione, presieduta dall’On. Giancarlo Giorgetti, ha espresso parere favorevole al Progetto di Legge n.1934, in materia di Professioni non organizzate in Ordine o Collegi. |
|
1/12/2009 |
Riforma professioni: Disegno di legge A.C. n. 503, primo firmatario On. Siliquini, prevede la possibilità di costituire associazioni professionali da parte di professionisti che esercitano attività non riservate in esclusiva agli iscritti agli ordini. I criteri per l’iscrizione delle associazioni professionali in un registro istituito presso il Ministero della giustizia e le modalità di verifica iniziale e successiva dei requisiti professionali degli iscritti, acquisiti dopo idonei percorsi di formazione e di aggiornamento professionali, sono demandati a un D.M. (articolo 4). |
|
11/06/2009 |
Riforma professioni: Disegno di legge Vietti A.C. 1553, primo firmatario On. Vietti, dedica l’intero Titolo III alle associazioni professionali costituite tra coloro che esercitano una attività non riservata al fine di dare evidenza ai requisiti professionali dei propri iscritti nei confronti della collettività. Prevede i requisiti che le associazioni devono avere per poter rilasciare gli attestati di competenza ed essere iscritte in un registro tenuto dal Ministero di giustizia e delega il Governo per la loro esatta definizione (articoli 32-36). In aggiunta prevede (articolo 29) la costituzione di associazioni tra professionisti iscritti ad albi, al fine di favorire l’identificazione di specifici profili professionali e fissa i requisiti di queste associazioni, escludendo però la possibilità per questa tipologia di associazioni di rilasciare attestati di competenza. |
|
19/03/2009 |
Riforma professioni: Disegno di legge Fioroni N.1464 |
|
20/02/2009 |
Riforma professioni: Disegno di legge Formisano, n. 2077, prevede il riconoscimento delle associazioni professionali e delle professioni non regolamentate ad opera dello Stato; garantisce uno svolgimento della prestazione professionale libero e fondato sulla piena autonomia intellettuale e tecnica del professionista (sia in forma individuale che in quella associata o societaria, od ancora in quella dipendente) e contempla inoltre la possibilità, da parte delle associazioni, di costituire forme aggregative con funzioni di rappresentanza e di controllo e l’istituzione dell’attestato di competenza, in conformità alla direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, e al decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della medesima direttiva. |
|
20/11/2008 |
Riforma professioni: Disegno di legge Froner A.C. 1934, tratta del riconoscimento delle professioni associative. Prevede il preventivo riconoscimento della singola professione,con decreto del Ministero della Giustizia, il successivo riconoscimento della associazione professionale, che viene iscritta in un registro al Ministero della Giustizia. Le associazioni professionali sono individuate come forme aggregative cui viene demandato il rilascio degli attestati di competenza in alternativa e/o in concomitanza con quelli che possono essere rilasciati da enti di certificazione. Prevede infine la costituzione, presso l’INPS di una gestione autonoma esclusivamente destinata alle professioni associative. |
|
31/07/2008 |
Disegno di legge Vitali C. 1590, dedica il capo VI al riconoscimento delle associazioni professionali fissando con grande cura i principi generali ai quali devono attenersi le associazioni professionali (natura privatistica, base volontaria, dialettica democratica, osservanza di principi deontologici, struttura organizzativa e tecnicoscientifica adeguata all’effettivo raggiungimento delle finalità dell’associazione). Allo stesso capo fissa i requisiti che devono possedere per essere iscritte in un registro tenuto dal Ministero della giustizia, le modalità di rilascio e validità dell’attestato di competenza, che viene istituito in espressa conformità con la direttiva 2005/36/CE. Ha cura, infine di precisare il divieto di uso di denominazioni professionali relative a professioni organizzate in ordine (articolo 26 – 31). |
|
29/10/2007 |
Riforma professioni: Disegno di legge Mantini A.C. 2239, dedica il capo VI al riconoscimento delle associazioni professionali raccordandosi al D. Lgs 9 novembre 2007 n. 206 e precisando che i professionisti a queste iscritti non possono esercitare attività professionali riservate dalla Legge a specifiche categorie, devono adottare denominazioni che non possano ingenerare confusioni con quelle professioni organizzate in ordini e, a partire dal 2013, devono possedere almeno il titolo di laurea triennale (articoli 26 e 27). Prevede inoltre la possibilità per i professionisti associativi di accedere alla previdenza degli ordini e collegi. |
|
16/04/2003 |
Progetto Vietti sulla riforma delle professioni In articolo 1 si legge “Per professione intellettuale si intende l’attività, anche organizzata, diretta al compimento di atti ovvero alla prestazione di servizi e opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e in via prevalente con lavoro intellettuale, per la quale è richiesto un titolo di studi universitario o equipollente avente valore legale.” |
|
15/01/2003 |
Riforma professioni: CNEL: Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro DISEGNO DI LEGGE SULLE PROFESSIONI NON REGOLAMENTATE |
| Quali sono le proposte sulla previdenza?
|
|
|
12/05/2009 |
Previdenza: Disegni di Legge che istituiranno una sezione dell'INPS dedicata alla professioni non regolamentate |
|
19/03/2009 |
Previdenza: un progetto di legge per creare, all’interno della gestione separata dell’Inps, un sistema previdenziale che tuteli maggiormente i professionisti non regolamentati e ottenga per questi una riduzione delle aliquote. |
| Quali sono le norme recepite dalla Comunità europea ad oggi sul tema delle professioni?
|
|
|
09/11/2007 |
Normativa europea recepita in Italia. QUALIFICHE PROFESSIONALI: Volta all’individuazione degli enti, per l’annotazione nell’elenco delle associazioni rappresentative a livello nazionale delle professioni per le quali non esistono ordini, albi o collegi. Art. 26, D.Lgs. n. 206/2007,Attuazione della dir. 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali. |
|
26/03/2010
|
Normativa europea recepita in Italia. DIRETTIVA SERVIZI: Art. 26 Capo V: Politica in materia di qualità dei servizi. Incoraggiare i prestatori a garantire, su base volontaria, la qualità dei servizi, facendo certificare o valutare le loro attività da organismi indipendenti o accreditati. D. Lgs. n. 59/2010, Attuazione della dir. 2006/123/CE relativa al servizi nel mercato interno, al fine di semplificare gli adempimenti burocratici per le imprese e migliorare la libera circolazione dei prestatori e dei destinatari di servizi. |
| Qual è lo stato dell’arte dei registri depositati presso il CNEL?
|
|
|
12/2009 |
CNEL:
Il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL) ha espresso il parere per un primo gruppo di associazioni professionali (tributaristi, grafologi, interpreti, amministratori di condominio). Il parere votato a maggioranza dei consiglieri CNEL è risultato positivo. Il Cnel ha inviato al Ministero parere favorevole, allegando le valutazioni complessive (positive e non) espresse dai componenti della Commissione Lavoro del Cnel . Il Ministero ha recepito il parere del Cnel ed ha fissato una prima conferenza dei servizi per metà aprile alla quale parteciperanno il ministero di Giustizia, il ministero delle politiche comunitarie e i ministeri competenti per materia. Ricordiamo infatti che il decreto di individuazione presso il registro delle associazioni rappresentative a livello nazionale viene emesso dal Ministero di giustizia di concerto con Politiche comunitarie e ministeri competenti. Presso il CNEL sta continuando l'esame istruttorio di un secondo gruppo di associazioni professionali inviate a suo tempo dal Ministero. |
|
23/07/2009 |
CNEL: La II Commissione Lavoro del CNEL delibera sulle associazioni professionali L'assemblea del CNEL approva la delibera con le procedure per l'emanazione del parere previsto dal d.lgs 206/2007 per l'iscrizione delle associazioni professionali rappresentative a livello nazionale nel registro tenuto dal Ministero della Giustizia. Nel corso dell'Assemblea i consiglieri CNEL affidano l'attività istruttoria relativa all'esame della documentazione alla II Commissione Lavoro presieduta da Giuseppe Casadio, prevedendo la possibilità per questa commissione di rilasciare il parere in sede deliberante. Dal sole 24 ore |
|
16/01/2008 |
CNEL:
Gentile dottore,
con riferimento alla Sua lettera inviata al CNEL
il 5 gennaio 2008, La informo che il CNEL possiede una banca
dati delle associazioni professionali, aggiornata al 31 dicembre
2004. La banca dati è da sempre uno strumento conoscitivo del
fenomeno delle associazioni non regolamentate, e l'iscrizione è
stata vincolata alla presentazione di una documentazione
indicata dal CNEL (ad esempio: statuto, codice deontologico,
lista degli iscritti). Cordiali saluti Massimiliano Boni (funzionario responsabile del gruppo di lavoro sulle professioni intellettuali) |
|
04/2005 |
CNEL: V rapporto di monitoraggio sulle professioni non regolamentate. Banca dati del CNEL sulle associazioni professionali, non più aggiornata dal 31 dicembre 2004. *link |
Quali sono i “pericoli” per il professionista?
L’attività professionale, pur possibile da subito, mediante apertura di partita IVA, non dovrà mai essere svolta in termini che possano far ravvisare il reato di “abuso della professione medica, psicologica o psicoterapeutica”.
