Assicurazione per counselor

L’assicurazione professionale è da ritenersi fortemente consigliata per tutti i counselor che svolgano attività professionale.

La polizza professionale per Counselor, garantisce il professionista dei danni che possono derivare dall’esercizio della propria professione.

L’Associazione Counselor Professionisti consiglia ai suoi iscritti la polizza professionale per counselor costruita insieme ad HDi assicurazioni

Per poter stipulare tale polizza il counselor deve:

Essere regolarmente iscritto all’associazione professionale

Conoscere e rispettarne il Codice Deontologico

Rispettare la definizione di counselor e l’ambito d’intervento per come definiti nella premessa del contratto:

Il counselor è il professionista che mediante ascolto, sostegno ed orientamento, migliora le relazioni extra-personali (le relazioni nella coppia, nella famiglia, nei gruppi, nelle formazioni sociali e nelle istituzioni) ed intrapersonali (la relazione di ogni persona con se stessa). Il suo intervento non si attua su disfunzioni strutturali della persona, non ha finalità psicoterapeutiche, nè di diagnosi clinica”.

 

Massimali di Garanzia L’assicurazione vale fino alla concorrenza massima complessiva per capitali, interessi, e spese di:
R.C.T. € 500.000
R.C.O. € 250.000
Scoperto 10 %
con il minimo di € 500

 

Fascicolo Informativo

 

Il prodotto è disponibile in tutte le agenzie Hdi Ass.ni S.P.A. d’Italia

La prima agenzia in cui è disponibile è l’Hdi Ass.ni S.P.A. di Roma in via Abruzzi n.3

Con un premio di 125 euro (si fa presente che l’assicurazione è deducibile dal reddito)

 

Per info contattare: ag280@hdiarete.it tel: 06/42103260

oppure il sig. Paolo Froldi: pf83@hotmail.it tel: 3293979211

 

Il professionista deve rendere noti al cliente, al momento dell’assunzione dell’incarico, gli estremi della polizza stipulata per la responsabilità professionale e il relativo massimale. Le condizioni generali delle polizze assicurative di cui al presente comma possono essere negoziate, in convenzione con i propri iscritti, dai Consigli Nazionali e dagli enti previdenziali dei professionisti”.

In generale, l’assicurazione andrà a coprire le responsabilità in caso di inadempienza, negligenza, imprudenza o imperizia che possono comprendere, ad esempio, lo smarrimento, il danneggiamento o la distruzione di documenti, denaro o titoli ricevuti in custodia dal cliente oppure errori nella tenuta dei registri contabili. La polizza non copre naturalmente il professionista che compia volontariamente un atto illecito.